Perché abbiamo trattenuto la cauzione: spiegazione ufficiale e tutela della reputazione aziendale

Perché abbiamo trattenuto la cauzione: spiegazione ufficiale e tutela della reputazione aziendale 18.10.2025

Perché abbiamo trattenuto la cauzione: spiegazione ufficiale e tutela della reputazione aziendale

Dichiarazione ufficiale di Andrei Motorbike Rent Co., Ltd.: trattenuta della cauzione, responsabilità dei documenti e diffamazione

Quali documenti vengono consegnati al noleggio di una moto

Ogni moto noleggiata dalla nostra azienda è sempre accompagnata da due documenti obbligatori:
  1. Certificato di ispezione e assicurazione – conferma che la moto ha superato l'ispezione ed è regolarmente assicurata.
  2. Copia del libretto di circolazione ("Green Book") – il documento ufficiale che attesta la proprietà del veicolo.
Questi documenti vengono consegnati al cliente insieme alla moto.
Il noleggiatore è pienamente responsabile della loro custodia fino alla restituzione della moto.

Perché è stata trattenuta la cauzione

Nel caso in questione, la cauzione non è stata trattenuta per le condizioni tecniche della moto (è stata restituita perfettamente funzionante), ma perché i documenti obbligatori sono andati smarriti durante il periodo di noleggio.

I documenti sono scomparsi mentre erano in possesso del noleggiatore. La loro sostituzione richiede tempo e spese considerevoli e, senza di essi, la moto non può essere noleggiata di nuovo.

Per questo motivo, il contratto di noleggio — firmato dal noleggiatore — stabilisce chiaramente che il cliente deve restituire non solo la moto stessa, ma anche tutti i documenti che l'accompagnano.

Pertanto, la trattenuta della cauzione è legittima e pienamente conforme al contratto di noleggio.

Prove video e documentali

Per evitare qualsiasi controversia, la nostra azienda utilizza un sistema di videoregistrazione:
  • Durante la consegna registriamo un video che mostra chiaramente la presenza di tutti i documenti nel vano portaoggetti della moto.
  • Anche il processo di restituzione viene registrato.
Disponiamo inoltre di:
  • un contratto di noleggio firmato, che specifica l'importo della cauzione e le condizioni per la sua trattenuta;
  • una copia del passaporto del noleggiatore, che conferma la sua identità e l'accettazione dei termini del contratto.
Questi materiali possono essere presentati in tribunale e confermano pienamente la legittimità dell'operato dell'azienda.

Recensioni diffamatorie

Purtroppo, dopo la trattenuta della cauzione, il cliente ha pubblicato diverse recensioni false da più account.
Queste recensioni affermano falsamente che l'azienda «trattiene le cauzioni per motivi inventati» o che «i documenti scompaiono intenzionalmente».

Sottolineiamo che queste affermazioni sono false.
Disponiamo sia di prove documentali che video che dimostrano il contrario.

Responsabilità per diffamazione secondo la legge thailandese

La legge thailandese regola rigorosamente la diffamazione:
  • Articolo 326 del Codice Penale thailandese – la diffamazione è punita con la reclusione fino a 1 anno o con una multa fino a 20.000 THB.
  • Articolo 328 – la diffamazione commessa tramite pubblicazione (incluso internet) è punita con la reclusione fino a 2 anni e una multa fino a 200.000 THB.
  • Articolo 332 – il tribunale può ordinare la rimozione dei contenuti diffamatori o la pubblicazione di una rettifica ufficiale a spese del responsabile.
Queste disposizioni si applicano allo stesso modo ai cittadini stranieri che risiedono o soggiornano in Thailandia.

Esempi reali

  • 2020, isola di Koh Chang – Il cittadino americano Wesley Barnes è stato arrestato e incriminato ai sensi dell'articolo 328 per recensioni negative su un hotel. Rischiava fino a 2 anni di carcere e una multa di 200.000 THB. Il caso si è concluso con una riconciliazione ma ha avuto grande risonanza mediatica.
  • 2025, Bangkok – Il cittadino australiano Murray Hunter è stato fermato per aver pubblicato articoli contenenti affermazioni diffamatorie. Rischiava fino a 2 anni di carcere e una multa di 200.000 THB.
  • 2016, Bangkok – L'attivista britannico Andy Hall è stato condannato a 4 anni (con sospensione della pena) e a una multa di 150.000 THB per diffamazione nei confronti dell'azienda Natural Fruit.
Questi casi confermano che gli stranieri in Thailandia sono pienamente responsabili penalmente per diffamazione.

Posizione di Andrei Motorbike Rent Co., Ltd.

Operiamo sempre con onestà e trasparenza.
Tutte le condizioni di noleggio vengono spiegate chiaramente a ogni cliente e riportate nel contratto firmato.
Trattenere la cauzione per la perdita dei documenti è una misura legale e giustificata che protegge l'azienda da eventuali danni.

Le false recensioni che ci accusano di frode sono diffamatorie e danneggiano deliberatamente la nostra reputazione.

Ci riserviamo il diritto di intraprendere azioni legali, presentando le seguenti prove:
  • registrazioni video della consegna della moto e dei documenti,
  • il contratto di noleggio firmato,
  • la copia del passaporto del noleggiatore.
Questi materiali costituiscono una prova ufficiale dell'integrità della nostra azienda e del rispetto della legge.
✅ Questa dichiarazione è la dichiarazione ufficiale di Andrei Motorbike Rent Co., Ltd. e può essere utilizzata per la pubblicazione sul sito web o per la presentazione in tribunale, se necessario.


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